Si è svolto a Como il Forum CreativeMakers: competenze creative per il futuro

Cresce la sinergia tra le Città Creative UNESCO

Il 13 e il 14 marzo scorso, nel contesto della prima edizione della “Lake Como Creativity Week”, si è tenuto il Forum nazionale “Creative Makers: competenze creative per il futuro” delle Città Creative UNESCO italiane, evento che si è svolto a Como, Città Creativa UNESCO.
Il Forum ha visto la partecipazione e la collaborazione delle 14 Città Creative italiane: Alba, Biella, Bergamo, Bologna, Bolzano, Carrara, Como, Fabriano, Milano, Modena, Parma, Pesaro, Roma, Torino.

La sessione in programma il 13 marzo è stata dedicata al confronto tra i rappresentanti politici (sindaci e/o assessori), successivamente è seguito il dibattito tra tutti i focal point delle città.
I temi principali emersi sono stati quelli della necessità di coordinamento, anche politico, tra le Città creative per dare sostanza all’importante ruolo rivestito, sia nei programmi UNESCO che nelle politiche urbane e nello sviluppo sostenibile. In questa sessione, l’Assessore Barbara Greggio ha avanzato la proposta di chiedere unitariamente al Ministero della Cultura la costituzione di un tavolo interministeriale per raccogliere le competenze degli specifici ministeri rispetto ai cluster e ai programmi delle Città Creative italiane e l’attivazione di una specifica linea di finanziamento a sostegno delle attività delle stesse, così come già avviene in Italia per i siti del Patrimonio Mondiale e per gli elementi del Patrimonio Immateriale UNESCO. Proposta a cui hanno aderito tutti i rappresentanti delle 14 città.

Nel dibattito che ha visto coinvolti i Focal Point, si è discusso di turismo sostenibile. Il Focal Point di Biella, Renato Lavarini, ha sottolineato come ci sia stata negli ultimi anni una trasformazione della visione UNESCO rispetto al turismo, oggi non viene più visto solo come un elemento di possibile criticità ma come una leva di sviluppo economico e sociale, se inserito all’interno degli obiettivi di sostenibilità ambientale, economica e sociale propri dell’Agenda 2030.
Nello specifico, ha sottolineato come Biella sia membro anche del network delle Città Alpine che riconoscono gli obiettivi della Convenzione delle Alpi per la tutela del paesaggio alpino e che vedono proprio nell’applicazione dei criteri di sostenibilità un impulso all’attrattività turistica. Altri elementi sottolineati sono stati lo sviluppo di percorsi naturalistici come il cammino di Oropa e la pubblicazione della guida turistica di Dove dedicata alla fruizione della Città Creativa e alla valorizzazione conseguente della filiera economica biellese.

Il giorno successivo si è svolta la Conferenza nazionale co-progettata da Como Città Creativa UNESCO e dall’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO (AIGU) con la partnership della Cattedra UNESCO istituita dall’Università degli Studi dell’Insubria ‘Gender Equality and Women’s Rigths in the Multicultural Society’ e di Cometa Formazione Centro UNEVOC. Per Biella è intervenuto Felice Piacenza che ha raccontato l’esperienza di Open Archivio tessile laniero.

L’assessore Greggio illustra a Torino l’attività di questi anni

L’assessore all’UNESCO Barbara Greggio ha partecipato lunedì 19 febbraio al Campus ONU di Torino all’incontro inserito nel percorso formativo 2023-24 “Patrimonio immateriale UNESCO: 20 anni di ricerca e valorizzazione delle tradizioni”. Il tema di questo corso di formazione rivolto ad insegnanti e studenti della Scuola secondaria di II grado era “Le città creative piemontesi e Torino Learning City”. All’incontro sono intervenuti Piergiorgio Turi (referente Torino UNESCO Learning City); Silvia Cavicchioli, docente al Master in Cultural Heritage and Creativity for Tourism and territorial development; Enrico Colombo, assessore comune di Como con delega alla Città Creativa.
Particolare interesse ha riscosso la Passione di Sordevolo, prezioso elemento dell’offerta turistica del biellese. All’incontro hanno partecipato anche Alberto Monticone, sindaco di Sordevolo, Stefano Rubin Pedrazzo, presidente dell’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo e Flaminia Perino, direttore dell’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo.
“Ho presentato l’attività di questi anni con particolare attenzione al tema dell’acqua e del cambiamento climatico – spiega l’assessore Greggio -. Successivamente ho evidenziato con Silvia Cavicchioli il Master ‘Cultural Heritage and Creativity for tourism and territorial development’”.